Aprire un e-commerce: 3 errori da non fare

Quando si vedono le opportunità di mercato degli ecommerce in questi ultimi anni, uno tra i primi pensieri che passano per la testa è “devo assolutamente farlo anche io”.

Negli ultimi anni, purtroppo o per fortuna, sono nate molte opportunità di business online legate agli ecommerce (vedi dropshipping o private label, in casi più estremi affiliate marketing) che, per la promozione e la vendita di corsi del menga atti principalmente a fregare la povera gente, hanno un po’ “rivoluzionato” il pensiero medio del commercio elettronico.

Le frasi di questi blasonati guru sono generalmente:

“Guadagno 2 milioni netti al mese grazie ad un e-commerce, compra il mio corso e vedrai che sarai in grado di imparare come si fa”

oppure

“Chiunque è in grado di aprire un e-commerce, devi solo imparare come si fa. Trovi tutte le risposte che cerchi nel mio corso”

Queste false informazioni, però, sono parecchio pericolose! Soprattutto se intercettate da ragazzi che hanno messo qualcosa da parte e si mangiano tutto per comprare il corso di un ciarlatano ed aprire un business volatile.

La pericolosità sta nel fatto che spesso e volentieri non si valuta la realtà della cosa: un e-commerce è un’azienda, nè più nè meno.

Il sottovalutare questa cosa o non prenderla assolutamente in considerazione, facendo un po’ i conti ad cazzum, è il motivo per cui il 97% dei nuovi store online fallisce nell’arco di un anno.

Capita spesso, infatti, che nascano brand parecchio improvvisati, destinati a morire nel corso di qualche mese per errori di valutazione (o perchè alla base del progetto non c’è la benchè minima ideologia di business reale).

Ho deciso quindi di scrivere questa mini-guida per spiegarti quali sono, secondo me, i 5 errori da non fare quando vuoi aprire uno store.

1. Non sottovalutare Internet

Come ti ho spiegato qui sopra, la mentalità campagnola del “è tutto online, è tutto facile” non ci azzecca quando si parla di e-commerce.

Il primo consiglio che mi sento di darti è proprio quello di NON sottovalutare assolutamente il mondo in cui ti stai per avventurare, non solo perchè è pieno di squali, ma perchè rischi davvero di farti male.

Hai bisogno di conoscere a pieno ciò che stai vendendo, di conoscere i costi, i margini, le tariffe del corriere, le spese fisse.. tutto!

Quello che ti consiglio di fare è di studiare qualche libro di economia aziendale, competenza indispensabile quando vuoi aprire qualsiasi tipo di business. Ricordati che ciò che stai facendo non è un gioco.

2. Non volere tutto e subito

La creazione di un e-commerce e la sua ottimizzazione in qualsiasi ambito di marketing quali: SEO, Funnels, strategie di Automation Marketing e via dicendo richiedono una quantità di tempo non indifferente.

L’errore che spesso e volentieri si fa è quello di volere tutto e subito.

Facciamo un esempio pratico: hai trovato il prodotto che fa per te e che vorresti vendere sul tuo store, inizi a preparare il sito, lo ottimizzi in tutte le sue sfaccettature e riesci, dopo almeno 3 mesi di lavoro ad avere un sito quasi perfetto.

A quel punto arriva il momento di lanciare il tuo prodotto… e se non vende?

Tu potenzialmente hai perso 3 mesi di lavoro per un business che, nei casi più tragici, non ha nè capo nè coda. Soluzione? Parti con calma!

Ti consiglio di studiare la metodologia Lean teorizzata da Eric Reis nel suo libro The Lean Startup.

Utilizza il minimo sforzo per rendere il tuo sito presentabile e investi il resto del budget sulla strategia di comunicazione per ottenere consensi dal pubblico in fase di pre-lancio del prodotto.

Questo ti salverà parecchio tempo e, qualora il progetto andasse male, parecchio budget!

3. Studia i trend e la concorrenza

Prima di lanciarti nell’avventura, cerca quante più possibili informazioni sul business che stai per lanciare.

Utilizza tools come Google Trends e AnswerThePublic per capire a grandi linee la saturazione del mercato in cui stai per entrare e valuta attentamente i competitors e le loro strategie di marketing.

Se il mercato in cui vuoi imbarcarti è troppo saturo, a meno che il tuo prodotto non sia davvero rivoluzionario o il tuo brand abbia una forza tale da abbattere i competitors, ti consiglio di cercare un altro modello di business.

Per concludere

Aprire un e-commerce richiede senza alcun dubbio studio, sforzi e sacrifici non indifferenti.

Come tutti i business, ha bisogno di tempo ed investimento per andare a ROI e, se sei una persona che vuole tutto e subito (soprattutto per quanto riguarda i risultati), ti sconsiglio di imbarcarti in questa avventura.

Concludo con una citazione di Jack Ma, founder di Ali Baba, proprio in merito a questo:

The very important thing you should have is patience.

JACK MA

Prenditi tutto il tempo necessario per valutare il tuo brand e le tue strategie, parti con il tuo business se sei convinto che possa funzionare e poi raggiungi i tuoi obiettivi!

Ci vuole pazienza.

Luca